Amleto_il_danese
2009-09-15 08:19:29 UTC
discutevo con una mia amica su come interpretare il personaggio immaginario
protagonista ed eponimo della canzone di DeAndrè "La Canzone di Marinella"
Sostenevo che, benché sia chiaro che la musa ispiratrice del personaggio
fosse una prostituta, il personaggio della canzone tutto può essere inteso
tranne che una puttana, bensì un giovane innocente e ingenua che trova
l'amore (il primo idolatrato amore: "un re senza corona e senza scorta") e
con esso ha un fugace rapporto in una primavera.
La mia amica sosteneva senza dubbi che Marinella invece sia necessariamente
una prostituta poiché molte volte DeAndrè sostenne che la ispiratrice fosse
appunto una prostituta e, riferendosi alla sua marinella, la definiva sempre
la sua prostituta (o cose così)
ma io dico, il personaggio immaginario è letterariamente un a-sé con
carattere, destino e psicologia diverse dal personaggio da cui ci si è
ispirati e come tale non si può saltare a conclusioni da fonti esterne al
testo, e il testo in qeustione, a mio parere, NULLA dice che fa ipotizzare
anche solo lontanamente che Marinella fossa un prostituta, quanto piuttosto
una giovane ingenua che trova il primo amore, forse (e qui interpreto io) ne
viene scandalizzata dall improvviso e inatteso rapporto sessuale e, sulla
via del ritorno, si suicida (da qui quel "dicono poi che mentre ritornavi"
che pare sottacere una verità inesprimibile) per vergona o scandalo. E il
dramma è che il suo Lui ne è disperato poiché le voleva bene e non voleva
ferirla...
che ne pensate?
protagonista ed eponimo della canzone di DeAndrè "La Canzone di Marinella"
Sostenevo che, benché sia chiaro che la musa ispiratrice del personaggio
fosse una prostituta, il personaggio della canzone tutto può essere inteso
tranne che una puttana, bensì un giovane innocente e ingenua che trova
l'amore (il primo idolatrato amore: "un re senza corona e senza scorta") e
con esso ha un fugace rapporto in una primavera.
La mia amica sosteneva senza dubbi che Marinella invece sia necessariamente
una prostituta poiché molte volte DeAndrè sostenne che la ispiratrice fosse
appunto una prostituta e, riferendosi alla sua marinella, la definiva sempre
la sua prostituta (o cose così)
ma io dico, il personaggio immaginario è letterariamente un a-sé con
carattere, destino e psicologia diverse dal personaggio da cui ci si è
ispirati e come tale non si può saltare a conclusioni da fonti esterne al
testo, e il testo in qeustione, a mio parere, NULLA dice che fa ipotizzare
anche solo lontanamente che Marinella fossa un prostituta, quanto piuttosto
una giovane ingenua che trova il primo amore, forse (e qui interpreto io) ne
viene scandalizzata dall improvviso e inatteso rapporto sessuale e, sulla
via del ritorno, si suicida (da qui quel "dicono poi che mentre ritornavi"
che pare sottacere una verità inesprimibile) per vergona o scandalo. E il
dramma è che il suo Lui ne è disperato poiché le voleva bene e non voleva
ferirla...
che ne pensate?